Cosa vedere a Ravenna

cosa vedere a ravenna

Ravenna

Ravenna è la città italiana in cui troviamo la maggiore espressione dell’arte bizantina. La città è celebre a livello mondiale per gli splendidi mosaici di cui sono ricche le sue chiese e basiliche.
La città può contare su ben otto monumenti dichiarati Patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
Il Mausoleo di Galla Placidia, realizzato per ospitare le spoglie della sorella dell’imperatore Onorio, conserva i celebri mosaici del Buon Pastore e del cielo stellato. L’adiacente Basilica di San Vitale, capolavoro dell’arte paleocristiana e bizantina, venne edificato nel VI secolo.
Qui troviamo i celebri pannelli musivi che raffigurano l’imperatore Giustiniano e l’imperatrice Teodora con le rispettive corti.
La costruzione della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, che conserva il più grande ciclo musivo finora conosciuto, si deve all’imperatore Teodorico. La decorazione musiva comprende l’intera lunghezza della navata e dell’abside, vi troviamo raffigurati il Palazzo di Teodorico, il porto di Classe, le processioni dei martiri e delle vergini. La basilica non va confusa con quella di Sant’Apollinare in Classe, che conserva opere musive altrettanto preziose, ma che si trova invece a un paio di chilometri dal centro di Ravenna.
Il Battistero Neoniano, la Cappella Arcivescovile, il Battistero degli Ariani sono altrettanti monumenti realizzati tra il V e il Vi secolo, assieme al celebre Mausoleo di Teodorico, monumento funerario costruito da Teodorico il Grande nel 520. A differenza degli altri edifici ravennati, costruiti in mattoni, il mausoleo è una costruzione decagonale in marmo bianco d’Istria, sormontata da tetto formato da un’enorme calotta monolitica in pietra d’Aurisina.
Ravenna conserva anche la Tomba di Dante: il tempietto edificato nel 1781 da Camillo Morigia ospita le mortali spoglie del sommo poeta all’interno di un sarcofago di epoca romana.
Numerosi edifici sacri e civili costellano il centro della città romagnola, ma la loro bellezza viene oscurata dalle magnifiche opere bizantine: la basilica della Santa Resurrezione e quella di San Francesco tra le chiese, e ancora il Palazzo di Teodorico e il Palazzo dei Rasponi del Sale.
Difficile racchiudere in poche righe il fascino e il passato glorioso di Ravenna, splendida capitale dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno degli Ostrogoti e infine dell’Esarcato Bizantino.

{gpsbooking map},Ravenna,Italia{/gpsbooking}

About AnnA T.
Giornalista friulana, ha 31 anni e una grande passione per la cronaca, la storia e le tradizioni delle sue terre.

Commenta questo articolo!